domenica 19 febbraio 2017

a Seregno, in marcia per una città solidale

Oggi pomeriggio, a Seregno, una marcia organizzata dal decanato di Seregno e Seveso, per offrire la disponibilità e far sentire la presenza della comunità cristiana ai responsabili del territorio. Erano presenti tutti i Sindaci della zona e molte persone... di buona volontà.

Alla fine è stata consegnata questa lettera ai primi cittadini



Ecco una carrellata di foto della marcia solidale 


lunedì 18 luglio 2016

Alla ricerca delle foto ...

Prevedibile, vista la frenesia del web. Appena hai preso dimestichezza con i comandi e la filosofia di uno dei tanti modi di gestire e rendere visibili le foto sul web, ecco che bisogna cambiare qualcosa. Da qualche mese Picasa non viene più supportato e aggiornato (ma spero vivamente che duri ancora a lungo...) e quindi per rendere visibili un po' di foto occorre utilizzare la funzione delle Foto della GrandeG. Morale: rimetti mano agli archivi, ai link, alle selezioni, ecc. ecc.
Vediamo quanto dura, intanto ho cominciato a selezionare qualche album di foto più significative, che si dovrebbero vedere tranquillamente...


2016
3 luglio 2016 - la basilica di San Pietro al Monte - Civate (LC)

2015
28 giugno 2016 - Milano da biclettare - un giro estivo sui navigli (special guest: Marco)
21 gennaio 2015 - visita al Museo Diocesano di arte sacra di Milano 

venerdì 24 giugno 2016

la memoria della scuola marista di Camogli

Tempo fa ho preso in prestito dalla biblioteca dello Champagnat di Genova il piccolo fascicolo che fr. Gaetano aveva preparato anni fa, sulla scuola che i Maristi hanno tenuto a Camogli dal 1907 al 1915. Finalmente sono riuscito a riprenderlo con lo scanner e a trasformarlo in formato digitale, sempre con l'idea di mettere a disposizione questo materiale sul sito maristi.it (e intanto si trova qui, su Issuu)

Interessante la prosa del narratore, il fratello francese che ha fondato e diretto per i primi anni questa piccolissima scuola (in comunità erano solo 2 fratelli); location spettacolare e buono spirito. Peccato che poi sia arrivata la 1a guerra mondiale che ha richiamato tutti a casa: il fratello francese per combattere in trincea e i fratelli italiani (anche fr. Pietro Cannone) anche loro in prima linea...

venerdì 1 maggio 2015

Ri-trovare vecchi pezzi in rete


Un tempo ci si dedicava alle pulizie di primavera, si attendeva la bella stagione quando spalancare le finestre non equivaleva a prenotare un raffreddore e si iniziava a spostare, riordinare,  pulire, recuperare i pezzi, le scatole, rimettere in ordine...
Oggi  si pensa e si lavora in digitale, si rintracciano i vecchi documenti, i file, porzioni temporanee di cose scritte o pensate, appunti di passato
Curiosando sulle vecchie pagine el e directory ne ho ritrovati un po' che sicuramente non pensavo di  aver sparpagliato.
Nel primo sito web che ho usato per parcheggiare materiali c'era, nel titolo, come sempre, il termine "senape", e quindi cercando su Google la stringa col mio nome e senape... sorpresa: questo me l'ero dimenticato... ecco allora che mi sono divertito a riprendere i post e riportarli qui ;-)
Il sito era (e forse è e sarà per un po' di  tempo ancora....) a questa URL

https://1granellodisenape.wordpress.com/
un po' più antico di  quello successivo...
http://www.maristi.eu/senape/    che tra non molto verrà 'asfaltato'...

il primo post era del dicembre 2008
E proprio 6 anni fa avevo inserito alcune riflessioni su Twitter... che era ancora un fenomeno di nicchia,...




domenica 20 aprile 2014

Prima che gli strumenti vengano integrati... serve tempo

piccolo libriccino, ma interessante;
Stefano Moriggi, Connessi. Beati quelli che sapranno pensare con le macchine

come al solito avevo dato un'occhiata veloce alle recensioni in giro; la prima trovata su Amazon mi sembrava un po' enfatica e troppo sperticata: solo alla fine ho riletto il nome dell'autore: Maragliano se lo può permettere, uno sbilanciamento del genere
Ok, il libro presenta solo un paio di idee in modo chiaro ed efficace. Stimolanti i richiami ad altre opere parallele e convergenti...
Stiamo tanto a parlare di nativi digitali, cambio di cultura e nuove prospettive, insieme al timore reverenziale che la cultura, quella "seria", quella dei libri di carta, per intenderci sia in pericoloso e definitivo declino, che quasi non ci rendiamo conto di essere ormai tranquillamente pervasi e impregnati di questa nuova cultura. E forse sarebbe il caso di esserne maggiormente consapevoli e ...grati.
Si parte dal fatto che una macchina per pensare, come sta diventando oggi il nostro uso di pc/tablet e simili, è proprio un uso tecnologico che da sempre ha contraddistinto l'uomo. E per fortuna. Ma tutte le macchine hanno avuto inizi a volte difficili, a volte sono state relegate negli sgabuzzini della storia o della casa. Interessante il confronto e la dissertazione su lavatrice (non sapevo che ad inventarla fosse stato ... un apprezzato teologo di Ratisbona!) il bidet e il confessionale (anche qui confesso la mia ignoranza: vivo vicino ad una sua dimora familiare del '600 e non sapevo che Carlo Borromeo ha prodotto anche questo oggetto cardine della controriforma).
Infine si entra nel terreno preferito dall'autore: la scuola. Per chiarire che ormai i ragazzi e anche i bambini sono altrove, stanno tranquillamente usando ed esplorando, con le modalità che preferiscono, che possono, che si scambiano e che spesso ci preoccupano (possono dare fastidio, spesso le tacciamo di superficialità e inconcludenza...). Su alcuni aspetti un po' sbrigativi ci sarebbe da approfondire. Facile ribadire che gli studenti non sopportano più metodi e approcci dirigisti e unidirezionali, il tema è ricorrente. Anche la terapia, quella cioé di invitare ad una maggior collaborazione, retificazione e scambio in orizzontale.
Quello che mi sembra mancare è la fase di "avvio", una sorta di addestramento e di volano intellettuale. Noi (inteso come persone che hanno radici culturali pre-internet) sicuramente riusciamo ad usare questo nuovo contesto informativo perché proveniamo da una conoscenza e metodica diversa, in un certo senso siamo più ricchi ed "enciclopedici", conosciamo paradigmi differenti. I ragazzi di oggi non hanno questa possibilità di confronto e non sono ancora in grado di cogliere tutte le potenzialità. Ci vuole ancora qualcuno che possa replicare e mostrare questi processi evolutivi in modo da poterli comprendere.
Anche a questo serve la scuola. E non è poco...


domenica 16 marzo 2014

Per risistemare la soffitta

Ho ricopiato i post che avevo inserito nella versione in WordPress a cominciare dal 2011, come tante altre pagine iniziate... lasciate poi a riposare con molta calma. Non volendo perderle del tutto e con la semplice presunzione che, anche se non sono particolarmente significative sono pur sempre inchiostro della mia tastiera, sono adesso qui radunate; si tratta di pochi interventi, che vanno dal 2011 al marzo del 2013. una buona occasione per togliere un po' di polvere.

Dopo un anno di click, sfioramenti, tap…

Pubblicato il  

A giudicare dalla quantità di interventi di queste pagine, è palpabile che la fretta non è tra le prinicipali muse ispiratrici del sito :-)
Più di un anno fa ho iniziato a sperimentare direttamente e con una certa costanza (la costanza dei distratti e degli incostanti, of course) l’uso del kindle per la lettura di testi; volevo che il tempo colmasse le pause e gli impulsi della fretta e della quasi-moda nel leggere su un supporto apparentemente nuovo. A ben pensarci, avendo iniziato a leggere su uno schermo oltre… 25 anni fa, non è che fosse una cosa poi tanto nuova, ma le migrazioni non solo richiedono tempo, anche lo spazio fisico e la calma per lasciarle sedimentare.